lunedì 23 febbraio 2009

I MINERALI E LA MANCANZA DI INFORMAZIONE!


Minerali: Noi siamo stati creati dalla polvere della terra. Abbiamo così bisogno in quantità e proporzioni giuste di circa 70 minerali per raggiungere la performance di ogni cellula nel nostro corpo. Ma nel nostro suolo stanno mancando sempre più i minerali necessari. Molti tipi di frutta e legumi hanno, oggi, meno di 12 minerali sui 70 di cui l’essere umano necessita per un corretto funzionamento, e che erano presenti nei nostri cibi centinaia di anni fa. Abbiamo bisogno di minerali per una composizione corretta dei fluidi corporei, per la formazione di sangue e di cellule ossee, e perché il nervo sano continui a funzionare correttamente. La mancanza di un singolo minerale nel nostro corpo può causare problemi mentali e fisici. Dobbiamo, perciò, prendere coscienza del valore nutritivo di ogni tipo di cibo, e mangiare nel modo più corretto possibile. Noi tutti sappiamo dell’importanza del calcio nella nostra alimentazione per rafforzare le ossa e i denti (è contenuto anche nelle mandorle!) Talvolta, a causa della grande carenza di minerali nel nostro cibo, la maggior parte di noi ha bisogno di integratori per supplire questa mancanza e per rendere la performance ottimale del nostro corpo. “Sapete che oggi la maggior parte di noi soffre di rischiose carenze alimentari che non possono essere risolte se i nostri cibi non ricevono una giusta quantità di minerali? Il fatto allarmante è che i nostri cibi – frutta, legumi, e cereali – stanno ora crescendo su milioni di acri di terra che non contengono abbastanza minerali per il benessere del nostro corpo….non è importante la quantità, ma la qualità. Mancando le vitamine, il sistema può usufruire dei minerali, ma mancando i minerali, le vitamine sono inutili… La carenza di minerali dà come risultato le malattie…Nessuno oggi mangia abbastanza frutta e legumi per fornire il suo stomaco dei sali minerali richiesti…Il nostro benessere fisico dipende più direttamente dai minerali che dalle vitamine o calorie”.Documento del Senato N.264 (1936)
Stranamente, tutto ciò che abbiamo detto sui minerali sembra oggi essere insolito e quasi allarmante. Infatti tali informazioni risalgono al 1936. Una presa di coscienza generale sull’importanza dei minerali nel cibo è così nuova, che molti manuali sui regimi alimentari contengono poche informazioni a proposito.

domenica 22 febbraio 2009

MERENDINE BANDITE


"L'eccessivo sale contenuto nei cibi imposti dalle multinazionali e l'attuale abitudine di vita sedentaria sono alla base di una serie di patologie dall'ipertensione alle malattie renali" ne ha parlato il prof Roberto Pontremoli, nefrologo dell'Univ di Genova, all'ottava edizione del congresso di Nefrologia.

Il sale usato per insaporire le merendine infatti stimolano anche il consumo di bevande e questo è dannoso perchè offre un' abitudine errata ai bambini partendo dalla tenera età, occorre portare avanti un programma organizzato di educazione alimentare combattendo la disinformazione imposta dalle grandi aziende che hanno solo interessi commerciali!

lunedì 16 febbraio 2009

Conferenza dott MARRA ad Eataly


Conferenza del dott Marra 14 02 09
http://www.centrocardio.it/


160.000 persone all’anno sono attaccate da un attacco cardiaco
L’Aterotrombosi è una malattia in cui le arterie possono essere colpite da ictus, trombosi, ecc… tale patologia progressiva colpisce tutte le arterie provocando un’azione infiammatoria che poi espolodendo mette a contatto col sangue il materiale infiammatorio che si è accumulato. Succede in questo modo l’evento della trombosi.
SUI PAZIENTI:
Provoca la più alta mortalità al mondo .
PREVENZIONE:
Eseguire l’esame ecodoppler alla carotide e controllare se la parete è sottile, in caso di ispessimento si può essere portatori della malattia , se ci sono delle placche si valuta il rischio di incidenza di malattia.
I pazienti che hanno avuto un ictus hanno un rischio di infarto di tre volte rispetto alla norma.


PIANO DI GUERRA CONTRO LA MALATTIA:
Prevenzione
Diagnosi precoce
Trattamento farmacologico
Rivascolarizzazione miocardia

CONTROLLO DEI FATTORI DI RISCHIO
Abolire il fumo anche in quelli che stanno a fianco a noi che devono comprendere il rispetto verso se stessi e verso gli altri.
Il dott Marra vede pazienti fumatori alle Molinette che arrivano con erosioni gastriche, tumori, papille gustative lese, danni da nicotina e soprattutto per le persone che stanno vicine a chi fuma hanno il 72% di rischio in più di ammalarsi pure loro.
La prevenzione va estesa a tutti, soprattutto a chi ha una fase avanzata della malattia.
Tale prevenzione è al 1° posto del PIANO SANITARIO NAZIONALE E DEI PIANI SANITARI REGIONALI.
La spesa dei farmaci è in aumento.
Le risorse disponibili non sono sempre sufficienti.

MUOVERSI DI PIU’: almeno 4 volte alla settimana per 60 minuti. L’attività fisica da benefici a tutte le età perché:
- riduce il rischi di infarto
- migliora la circolazione periferica
- rende meno nervosi
- aiuta a controllare lo stress
- migliora il tono dell’umore
- aiuta ad eliminare le tossine


Il movimento muscolare deve essere aerobico ossia i muscoli non devono mai andare in debito di ossigeno, ossia non ci deve mai mancare il fiato e non dobbiamo mai fare scatti.
DORMIRE BENE E ABOLIRE UNA VITA FRENETICA
Purtroppo tutto quello che accade attorno a noi, tutte queste situazioni difficili, tutti questi stimoli troppo intensi e prolungati nel tempo generano ansia e paure che oggi chiamiamo “stress”.La conseguenza di tutto questo genera nell’organismo umano alti tassi di colesterolo che vanno a depositarsi sulle pareti dei nostri vasi sanguigni.A lungo andare questi vasi si restringono provocando l’aumento della pressione arteriosa e di conseguenza ecco che arrivano le aritmie. Il nostro cuore inizia ad affaticarsi maggiormente.Ma questa situazione d’instabilità, di mancanza di calma e serenità oltre che far male al nostro muscolo cardiaco, si ripercuote anche su altri organi importanti del nostro corpo che sono l’intestino e lo stomaco.E se a tutto questo provochiamo altri inconvenienti al nostro corpo, come mangiare troppi grassi, fumare, bere alcolici e magari utilizzare anche qualche droga, ecco che il quadro clinico che possiamo dedurre inizia la sua parabola discendente, con le conseguenze che tutti noi conosciamo.


MAGIARE SANO
CIBI GENUINI FRESCHI
NO AI CIBI CONSERVATI IN SCATOLAPOCO SALEPOCHI GRASSI SATURI COME IL BURRO O LA MARGARINABERE MOLTA ACQUABERE VINO SONO AI PASTI, MA CON MODERAZIONE (massimo due bicchieri per pasto preferibilmente rosso e doc)EVITARE IL PIU' POSSIBILE GLI ALCOOLICIMANGIARE MOLTA FRUTTA DI STAGIONEMANGIARE VERDURA FRESCA, POSSIBILMENTE POCO CONDITA E CRUDA


Per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari occorre imparare a mangiare sano, per cui eliminare i cibi salati che aumentano la ritenzione idrica (come dadi, insaporitori, agnolotti di carne prefatti, ecc..), aumentano la pressione arteriosa.
Non saltare mai i pasti altrimenti si consuma tutto lo zucchero del fegato e si produce l’adrenalina che fa male.
Eliminare i cibi grassi non solo quelli animali (carne rossa solo una volta alla settimana) ma anche quelli saturi come l’olio di palma.
Introdurre l’olio extravergine d’oliva spremuto a freddo che contiene acido oleico per cui protegge da queste malattie perché è un forte antinfiammatorio.
Mangiare acidi grassi polinsaturi come gli omega 3
Il paradosso svizzero-francese: http://www.ruralpini.it/Graffiti4.htm

“Il consumo di formaggi d’alpeggio è alla base del cosiddetto “paradosso svizzero”. Mentre il “paradosso francese” spiegava con le proprietà protettive del vino rosso la strana bassa incidenza di malattie cardiache nella popolazione francese “ghiotta” di grassi animali, il “paradosso svizzero” spiega che è il formaggio stesso a rappresentare un elemento di protezione … purchè sia di pascolo. In un fondamentale studio scientifico di qualche anno fa (C.B. Hauswirth, M. R.L. Scheeder, High omega3 Fatty Acid Content in Alpine Cheese The Basis for an Alpine Paradox Circulation, 2004;109:103-107) gli autori avevano trovato 500 mg di ALA per 100 g di prodotto nei formaggi d’alpeggio contro i 200 nell’Emmental industriale e i 100 del Cheddar. Ma le proprietà cardioprotettive del formaggio d’alpeggio non si limitano al ALA: vi sono meno grassi saturi (in particolare palmitico), vi sono in generale più acidi grassi omega3 a corta catena e un miglior rapporto omega6: omega3, vi è un maggior contenuto di acido linoleico coniugato (CLA) che ha anche capacità di inibire la cancerogenesi oltre che di proteggere le coronarie. Di più: integrando la razione delle bovine con olio di semi di lino (fonte di omega3) la quota di ALA nel formaggio resta al di sotto della metà di quella del formaggio d’alpeggio “naturale”.”


ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO PER LA PREVENZIONE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI- NON PROFITOspedale molinette di torinoCardiologia 2 DR. MarraC.so Bramante, 88 10126 torinoIscritta al registro regionale del volontariato settore sanita’ n. 217/1466888CODICE FISCALE 97504090016COD. BANCA IBAN IT52 A030 6901 1380 1724 2810 197Conto corrente postale n. 19539105mailto:rbj@hotmail.it

venerdì 13 febbraio 2009

VIA LA CELLULITE CON FRUTTA E VERDURA!


FRULLATO ANTICELLULITE

1 mela

1 pera

1/4 di pompelmo rosa

2 gambi di sedano

foglie di mente

4 cubetti di ghiaccio


Spremere tutto tranne la menta, versare il succo in un bicchiere con il ghiaccio e decorare con le foglie di menta sminuzzate.


La mela e la menta eliminano le tossine del tessuto adiposo, il pompelmo contentente la vitamina C che depura il sistema linfatico, il succo di sedano con mela e pera oltre a depurare i tessuti sottocutanei migliorano le funzioni renali.

Per cui un frullato così abbinato ad esercio fisico non potranno che donavi molto benessere!

giovedì 12 febbraio 2009

Il ristorante perfetto


La Ferme de mon Père - Marc Veyrat 367, route du crêt 74120 Megève FranceTel. (33) 4 50 21 01 01

guardate nel menu "Alchimia" e poi herbier c'è una descrizione delle erbe di montagna.
Curiosità: fra i prodotti da acquistare sul sito (salse, sughi, olio..) a 73€ c'è anche il suo mitico cappello con cui ti riceve sempre nel suo ristorante!



lunedì 9 febbraio 2009

IL PISELLO


http://www.joel-robuchon.com/
Quello di Londra e Las Vegas evocano il fresco con semplicità e stile, su un arredamento minimalista e fusion spiccano note di colore date dai pomodori e dal verde delle piantine aromatiche.
La location di Montecarlo è stata affidata allo chef Christophe Cussac che ha saputo unire inventiva e modernità a piatti con prodotti semplici.
A marzo ci sarà una grande rassegna sul pisello perchè verrà "festeggiato" sia alla cena di Valeria Piccini del Caino ad Eataly in cocomitanza con la presentazione del suo nuovo libro e sia sul numero di A Tavola .
Mi è per questo venuta in mente la zuppa di piselli di Robuchon leggera e saporita di grande contrasto con le sue mitiche frolle!!!
ricetta semplificata e veloce:
pacco di piselli surgelati
cuocerli coperti con del brodo vegetale (carota, zucchina, patata)
frullare nel mixer fino ad ottenere una crema
servire con della ricotta di capra stagionata in un bicchiere come antipasto.

Un set completo per far nascere e crescere tanti tipi di piante in casa.Il set comprende anche una pressa per far essiccare le foglie, e una serra con sistema di irrigazione incorporato. Adatto a bambini dagli 8 anni. Una fantastica serra con sistema d'irrigazione incorporato semi, terreno e vasetti da mettere nella serra. Una vera pressa per essiccare le foglie e creare così l'erbario e un termometro per controllarne i gradi. In questo modo i nostri figli possono apprendere tutto il percorso della filiera acquisendo rispetto per la natura e per ciò che si mangia dato che la natura è quella che ci offre i cibi migliori!!
http://www.domaine-de-courson.fr/chissà magari un domani li troveremo ad esporre nel magnifico castello di Courson!

venerdì 6 febbraio 2009

INNAMORIAMOCI DEL NOSTRO CUORE




Dall'articolo di Daria Bignardi vi segnalo la parte in cui lei cita Berrino, uno scienziato (uno tra i più grandi epidemiologi del mondo)che ha cresciuto i figli tenendo chiusa la Tv in un armadio per non far vedere loro la pubblicità di bevande gasate e merendine. I suoi studi hanno rilevato che mangiare verdure può proteggere dai tumori dovuti al tabacco e all'inquinamento: un fumatore ha un rischio fino a venti volte superiori di ammalarsi di tumore ai polmoni rispetto a un non fumatore ma se mangia verdura tutti i giorni può dimezzare il suo rischio(che rimane alto se non smette).


Inoltre è importante informare: preferire prodotti che hanno subito un trattamento industriale, prodotti con conservanti chimici, evitare l'uso di farine e zuccheri raffianti, evitare il consumo di carni a temperature elevate, mangiare alemeno 5 volte al giorno frutta e vardura possibilmente crudi, aggiungere più cereali e legumi al posto di insaccati, grassi vegetali e carne rossa.


Questa è la prevenzione migliore per noi stessi e i nostri figli, occorre consapevolezza.




Vi ricordo inoltre la conferenza che terrà la nutrizionista Serafina Petorcca (mia coautrice nel libro che uscirà : "Ortofrutta d'Autore") a Eataly il 14 febbraio alle ore 17 , dal titolo "LA DIETA PER IL CUORE" .

giovedì 5 febbraio 2009

Per restare SEMPRE in forma


Ieri dopo aver visto il programma Porta a Porta di Bruno Vespa e ascoltando il dibattito /"comizio" ho percepito una gran confusione sul tema. Si parlava di obesità , anoressia, educazione alimentare quando il tema della serata era "Si può dimagrire coi medicinali"?

Il sottosegretario alla salute Francesca Martini ha richiamato più volte l'attenzione per riportare la discussione sul vero problema ossia che occorre un'educazione alimentare per mantenere uno stile di vita sano inserendo più frutta e verdura nei nostri pasti senza ricorrere a diete riparatrici che non offrono risultati nel lungo.

A sottolineare questi concetti fondamentali Giorgio Calabrese ( docente di nutrizione umana all'Università Cattolica di Piacenza) suggerisce uno stile di vita corretto partendo da una sana alimentazione e attività fisica.

Ecco alcuni suoi consigli:

- fare 5 pasti al giorno piccoli

- fare movimento

- seguire la dieta mediterranea con frutta e verdura

- bere acqua e tisane depurative

- consultare un nutrizionista per una dieta personalizzata

inoltre:

- masticare lentamente

- bere prima e dopo i pasti

- mangiare poco e spesso


Da molti documenti ultimamente emerge anche di non introdurre troppi alimenti con indice glicemico alto che fanno ingrassare e aumento la richiesta di cibo da parte del nostro corpo, per cui prediligere zuccheri a lento assorbimento ( farine integrali o a base di legumi) piuttosto che zucchero , dolci e pasta con farina bianca.


Tutti queste informazioni devono essere divulgate soprattutto ai genitori e ai bambini già in tenera età per poter crescere fin da piccoli con abitudini sane per poterne beneficiare da grandi, per questo ci sono molte iniziative sull'educazione alimentare che stanno prendendo sempre più piede da quando si sensibilizza la popolazione:

- progetto "Frutta snack"

- lezioni di educazione alimentare nelle scuole

- http://www.5aday.gov/ come d'altronde sta facendo l'America da anni per i problemi che già hanno avendo molti bambini in sovrappeso.

mercoledì 4 febbraio 2009

TORTA DI RICOTTA DI GILDA


3 etti di ricotta fresca

3 etti di farina

3 etti di zucchero

3 uova

buccia d'arancia grattuggiata

1 bustina di lievito vanigliato


Mescolare il tutto, cospargere di granella di zucchero e infornare in uno stampo a ciambella e cuocere a 180° oer 50 minuti.

lunedì 2 febbraio 2009

La psichiatria a tavola


Lo psichiatra Ugo Zamburru con questa interessante iniziativa mi ricorda la sensibilità della psichiatra Francoise Dolto che, oltre alla teoria e alle medicine con il cuore e la sensibilità riuscì a risolvere dei casi inaccessibili a molti medici.

Il dott "Ugo" così simpaticamente chiamato ha fondato il Caffè Basaglia (http://www.caffebasaglia.org/) per riuscire a dare un accoglimento sociale a quei casi ormai emarginati dopo la chiusura dei manicomi (nel 78 lo psichiatra Basaglia avava lottato per la chiusura dei manicomi).

Peccato che la nostra società sia troppo chiusa al sociale e gli psichiatri troppo dediti alle loro cattedre e queste persone vengono lasciate sole.

Lui è riuscito a inserire i suoi pazienti (schizofrenici, ecc...) nelle attività di catering per farli vivere a contatto con la gente evitanto gli effetti devastanti della perdita del lavoro come di solito accade in questi soggetti. Oggi nel suo ristorante cuoco e camerieri sono affiancati da persone che non sembrano neppure malate proprio grazie anche per i sorrisi dei clienti che li fanno stare meglio.