
Ieri dopo aver visto il programma Porta a Porta di Bruno Vespa e ascoltando il dibattito /"comizio" ho percepito una gran confusione sul tema. Si parlava di obesità , anoressia, educazione alimentare quando il tema della serata era "Si può dimagrire coi medicinali"?
Il sottosegretario alla salute Francesca Martini ha richiamato più volte l'attenzione per riportare la discussione sul vero problema ossia che occorre un'educazione alimentare per mantenere uno stile di vita sano inserendo più frutta e verdura nei nostri pasti senza ricorrere a diete riparatrici che non offrono risultati nel lungo.
A sottolineare questi concetti fondamentali Giorgio Calabrese ( docente di nutrizione umana all'Università Cattolica di Piacenza) suggerisce uno stile di vita corretto partendo da una sana alimentazione e attività fisica.
Ecco alcuni suoi consigli:
- fare 5 pasti al giorno piccoli
- fare movimento
- seguire la dieta mediterranea con frutta e verdura
- bere acqua e tisane depurative
- consultare un nutrizionista per una dieta personalizzata
inoltre:
- masticare lentamente
- bere prima e dopo i pasti
- mangiare poco e spesso
Da molti documenti ultimamente emerge anche di non introdurre troppi alimenti con indice glicemico alto che fanno ingrassare e aumento la richiesta di cibo da parte del nostro corpo, per cui prediligere zuccheri a lento assorbimento ( farine integrali o a base di legumi) piuttosto che zucchero , dolci e pasta con farina bianca.
Tutti queste informazioni devono essere divulgate soprattutto ai genitori e ai bambini già in tenera età per poter crescere fin da piccoli con abitudini sane per poterne beneficiare da grandi, per questo ci sono molte iniziative sull'educazione alimentare che stanno prendendo sempre più piede da quando si sensibilizza la popolazione:
- progetto "Frutta snack"
- lezioni di educazione alimentare nelle scuole
- http://www.5aday.gov/ come d'altronde sta facendo l'America da anni per i problemi che già hanno avendo molti bambini in sovrappeso.

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