lunedì 16 febbraio 2009

Conferenza dott MARRA ad Eataly


Conferenza del dott Marra 14 02 09
http://www.centrocardio.it/


160.000 persone all’anno sono attaccate da un attacco cardiaco
L’Aterotrombosi è una malattia in cui le arterie possono essere colpite da ictus, trombosi, ecc… tale patologia progressiva colpisce tutte le arterie provocando un’azione infiammatoria che poi espolodendo mette a contatto col sangue il materiale infiammatorio che si è accumulato. Succede in questo modo l’evento della trombosi.
SUI PAZIENTI:
Provoca la più alta mortalità al mondo .
PREVENZIONE:
Eseguire l’esame ecodoppler alla carotide e controllare se la parete è sottile, in caso di ispessimento si può essere portatori della malattia , se ci sono delle placche si valuta il rischio di incidenza di malattia.
I pazienti che hanno avuto un ictus hanno un rischio di infarto di tre volte rispetto alla norma.


PIANO DI GUERRA CONTRO LA MALATTIA:
Prevenzione
Diagnosi precoce
Trattamento farmacologico
Rivascolarizzazione miocardia

CONTROLLO DEI FATTORI DI RISCHIO
Abolire il fumo anche in quelli che stanno a fianco a noi che devono comprendere il rispetto verso se stessi e verso gli altri.
Il dott Marra vede pazienti fumatori alle Molinette che arrivano con erosioni gastriche, tumori, papille gustative lese, danni da nicotina e soprattutto per le persone che stanno vicine a chi fuma hanno il 72% di rischio in più di ammalarsi pure loro.
La prevenzione va estesa a tutti, soprattutto a chi ha una fase avanzata della malattia.
Tale prevenzione è al 1° posto del PIANO SANITARIO NAZIONALE E DEI PIANI SANITARI REGIONALI.
La spesa dei farmaci è in aumento.
Le risorse disponibili non sono sempre sufficienti.

MUOVERSI DI PIU’: almeno 4 volte alla settimana per 60 minuti. L’attività fisica da benefici a tutte le età perché:
- riduce il rischi di infarto
- migliora la circolazione periferica
- rende meno nervosi
- aiuta a controllare lo stress
- migliora il tono dell’umore
- aiuta ad eliminare le tossine


Il movimento muscolare deve essere aerobico ossia i muscoli non devono mai andare in debito di ossigeno, ossia non ci deve mai mancare il fiato e non dobbiamo mai fare scatti.
DORMIRE BENE E ABOLIRE UNA VITA FRENETICA
Purtroppo tutto quello che accade attorno a noi, tutte queste situazioni difficili, tutti questi stimoli troppo intensi e prolungati nel tempo generano ansia e paure che oggi chiamiamo “stress”.La conseguenza di tutto questo genera nell’organismo umano alti tassi di colesterolo che vanno a depositarsi sulle pareti dei nostri vasi sanguigni.A lungo andare questi vasi si restringono provocando l’aumento della pressione arteriosa e di conseguenza ecco che arrivano le aritmie. Il nostro cuore inizia ad affaticarsi maggiormente.Ma questa situazione d’instabilità, di mancanza di calma e serenità oltre che far male al nostro muscolo cardiaco, si ripercuote anche su altri organi importanti del nostro corpo che sono l’intestino e lo stomaco.E se a tutto questo provochiamo altri inconvenienti al nostro corpo, come mangiare troppi grassi, fumare, bere alcolici e magari utilizzare anche qualche droga, ecco che il quadro clinico che possiamo dedurre inizia la sua parabola discendente, con le conseguenze che tutti noi conosciamo.


MAGIARE SANO
CIBI GENUINI FRESCHI
NO AI CIBI CONSERVATI IN SCATOLAPOCO SALEPOCHI GRASSI SATURI COME IL BURRO O LA MARGARINABERE MOLTA ACQUABERE VINO SONO AI PASTI, MA CON MODERAZIONE (massimo due bicchieri per pasto preferibilmente rosso e doc)EVITARE IL PIU' POSSIBILE GLI ALCOOLICIMANGIARE MOLTA FRUTTA DI STAGIONEMANGIARE VERDURA FRESCA, POSSIBILMENTE POCO CONDITA E CRUDA


Per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari occorre imparare a mangiare sano, per cui eliminare i cibi salati che aumentano la ritenzione idrica (come dadi, insaporitori, agnolotti di carne prefatti, ecc..), aumentano la pressione arteriosa.
Non saltare mai i pasti altrimenti si consuma tutto lo zucchero del fegato e si produce l’adrenalina che fa male.
Eliminare i cibi grassi non solo quelli animali (carne rossa solo una volta alla settimana) ma anche quelli saturi come l’olio di palma.
Introdurre l’olio extravergine d’oliva spremuto a freddo che contiene acido oleico per cui protegge da queste malattie perché è un forte antinfiammatorio.
Mangiare acidi grassi polinsaturi come gli omega 3
Il paradosso svizzero-francese: http://www.ruralpini.it/Graffiti4.htm

“Il consumo di formaggi d’alpeggio è alla base del cosiddetto “paradosso svizzero”. Mentre il “paradosso francese” spiegava con le proprietà protettive del vino rosso la strana bassa incidenza di malattie cardiache nella popolazione francese “ghiotta” di grassi animali, il “paradosso svizzero” spiega che è il formaggio stesso a rappresentare un elemento di protezione … purchè sia di pascolo. In un fondamentale studio scientifico di qualche anno fa (C.B. Hauswirth, M. R.L. Scheeder, High omega3 Fatty Acid Content in Alpine Cheese The Basis for an Alpine Paradox Circulation, 2004;109:103-107) gli autori avevano trovato 500 mg di ALA per 100 g di prodotto nei formaggi d’alpeggio contro i 200 nell’Emmental industriale e i 100 del Cheddar. Ma le proprietà cardioprotettive del formaggio d’alpeggio non si limitano al ALA: vi sono meno grassi saturi (in particolare palmitico), vi sono in generale più acidi grassi omega3 a corta catena e un miglior rapporto omega6: omega3, vi è un maggior contenuto di acido linoleico coniugato (CLA) che ha anche capacità di inibire la cancerogenesi oltre che di proteggere le coronarie. Di più: integrando la razione delle bovine con olio di semi di lino (fonte di omega3) la quota di ALA nel formaggio resta al di sotto della metà di quella del formaggio d’alpeggio “naturale”.”


ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO PER LA PREVENZIONE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI- NON PROFITOspedale molinette di torinoCardiologia 2 DR. MarraC.so Bramante, 88 10126 torinoIscritta al registro regionale del volontariato settore sanita’ n. 217/1466888CODICE FISCALE 97504090016COD. BANCA IBAN IT52 A030 6901 1380 1724 2810 197Conto corrente postale n. 19539105mailto:rbj@hotmail.it

1 commento:

  1. Ciao Francesca

    ho eseguito una ricerca su chi amasse la vela e ti ho trovato...
    ma MAI!!! avrei pensato, che avrei trovato un'altra persona che aveva tra i libri preferiti, "le vs zone erronee" di Dyer...
    (mai dare per scontato...)
    Se capiti dalle parti di Pisa e ti andasse di fare due bordi, avvisami.

    Lele Vitali
    veleggiandoj22.blogspot.com

    RispondiElimina