mercoledì 28 gennaio 2009

"Dieta di stato contro la crisi"


In un momento di difficoltà come questo fra le priorità vi sta il benessere in senso fisico e mentale per cui occorre concentrarsi sull'alimentazione, come dice nell'articolo il nutrizionista Giorgio Calabrese in questo periodo si consuma troppa pasta per risparmiare ma questo non fa bene alla salute, ciò rischia di far ingrassare senza però nutrimento. Per cui il menù sarà studiato diminuendo i grassi e aumentando le vitamine delle verdure.
Per cui in Piemonte si proporrà la "Social Diet" ossia un menu' adattato alla persona in base a dei criteri a un prezzo che si aggira intorno ai 3€ per tutti quei supermercati che vorranno aderire all'iniziativa.

(da La Stampa del 26 01 2009) articolo di Emanuela Minucci

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